Al Ministro degli Esteri
On. Franco Frattini
Piazzale della Farnesina 1
00193 ROMA
Milano 20 febbraio 2004
Signor Ministro,
nel manifestare il disappunto a nome del governo italiano per il vertice tra Francia, Germania e Gran Bretagna, Lei ha giustamente ricordato che c'è bisogno di "più Europa, di un'Europa più unita" e che l'Italia, "ora libera dei suoi impegni di Presidenza europea, non esiterà a proporre soluzioni giuste e coraggiose ai problemi dell'Europa".
Come risulta anche da un recente sondaggio Eurobarometro condotto a livello europeo, l'opinione pubblica nei diversi paesi è ormai in maggioranza consapevole del fatto che soluzioni coraggiose e un'Europa più unita non sono possibili in un quadro a Venticinque, e non teme un'Europa a più velocità.
Anche per questo il Comitato per lo Stato federale europeo invita l'Italia ad assumere la coraggiosa iniziativa di proporre agli altri cinque paesi fondatori della Comunità europea un patto per la creazione di uno Stato federale europeo che, lungi dal creare divisione, costituisce l'unica soluzione all'ingovernabilità e al declino dell'Europa.
Riproponendo il progetto per la creazione del primo nucleo di uno Stato federale europeo aperto a chi vorrà entrarvi, l'Italia potrà al tempo stesso a buon diritto denunciare i velleitari tentativi di affrontare i problemi europei attraverso l'egemonia di alcuni Stati sugli altri ed assumere un ruolo di rilievo nel rilancio del processo di unificazione politica del nostro continente, nella tradizione della politica condotta a suo tempo da Einaudi, De Gasperi e Spinelli.Con i sensi della più alta stima
Paolo Lorenzetti
Coordinatore del Comitato
per lo Stato federale europeo