Herrn
Joschka Fischer
Bundesaußenminister
Werderscher Markt 1
10117 Berlin

 

Milano 29 Febbraio 2004

 

Signor Ministro,
come Lei ha giustamente ricordato nella sua intervista del 28 Febbraio alla Berliner Zeitung, il mondo è ormai dominato da entità di dimensioni continentali quali la Russia, la Cina, l'India e gli Stati Uniti, mentre l'Europa non ha questa dimensione strategica.

Il fatto è che la Russia, la Cina, l'India e gli Stati Uniti non sono "entità" di dimensioni continentali, ma sono Stati continentali con tutte le prerogative del potere statuale. L'Unione europea attuale, o ulteriormente allargata, è certamente una grande area di libero scambio con una dimensione geografica e commerciale paragonabile a quella di USA, Russia e Cina, ma, non essendo uno Stato, continuerà ad essere impotente e incapace di agire.

E' del tutto ragionevole ritenere che nel medio periodo non possa nascere uno Stato federale europeo con l'accordo di venticinque (o ventisette-ventotto-trenta) Stati. Ma ciò rischia di diventare l'alibi dietro al quale si rifugia chi è contrario all'unificazione federale dell'Europa. In realtà c'è una possibilità, e una sola, di ridare slancio al processo di unificazione dell'intera Unione, ed è quella di creare un primo nucleo federale, a partire dai paesi fondatori, al quale potranno progressivamente unirsi gli altri Stati dell'Unione. Questo è l'unico modo per dare vita a un soggetto politico di dimensioni continentali adeguato alle nuove sfide mondiali. Se ciò non accadrà, gli europei, tutti gli europei, dovranno rassegnarsi a vivere in un grande continente di Stati piccoli e incapaci di garantire ai propri cittadini la sicurezza e lo sviluppo economico.

Signor Ministro, uno degli slogan usati in passato dai federalisti europei nelle loro azioni pubbliche a favore della federazione europea era: "Fare l'Europa dipende anche da te". Oggi più che mai dipende anche da Lei, se veramente ha a cuore il futuro dell'Europa, promuovere un'iniziativa per creare nel cuore dell'Unione non una generica Kerneuropa,, ma uno Stato federale europeo capace d'agire.

Con i sensi della più alta stima

 

 


Paolo Lorenzetti
Coordinatore del Comitato per lo Stato federale europeo