Milano, 13 novembre 2003

A M. Dominique de Villepin
Ministre des Affaires étrangères
37 quai d'Orsay
75351 Paris

 

Signor Ministro ,

A nome del "Comitato per lo Stato federale europeo" desidero esprimerLe tutto il nostro apprezzamento per lo sforzo dei governi di Francia e Germania volto a rinsaldare sempre più i legami storici tra i due Paesi, condizione irrinunciabile per qualsiasi ulteriore progresso verso un'Europa politicamente unita.

Nell'auspicare che l'intesa franco-tedesca continui e si rafforzi, restiamo tuttavia del parere che questa intesa a due, così come si è manifestata fino a oggi, non basterà da sola a sconfiggere le tendenze disgregatrici in atto nell'Unione a 25, e non riuscirà a dare all'Europa una vera capacità d'agire ­ verso il mondo e al suo interno ­ sostenuta dalla necessaria legittimità democratica. In particolare, ci permettiamo di attirare la Sua attenzione su due punti:
a) l'ineludibilità dell'esito federale, statuale, dell'intesa franco-tedesca, se davvero si vuole uscire dalle pastoie delle cooperazioni rafforzate che, lasciando intatto il sistema intergovernativo, mantengono l'Europa divisa e impotente;
b) la necessità che altri paesi ­ in primo luogo gli altri Paesi Fondatori ­ siano coinvolti da subito nello sforzo di creare un primo nucleo federale all'interno dell'Unione. E questo sia per avere una "massa critica" sufficiente, sia per eliminare alla radice ogni sospetto di "direttorio a due", da parte di quegli altri paesi pur favorevoli ad una sostanziale unificazione.

A questo riguardo sono lieto di inviarLe alcune copie della cartolina-appello indirizzata ai Governi dei Paesi Fondatori, in calce alla quale i federalisti stanno raccogliendo l'adesione di cittadini, associazioni, enti locali in tutti i paesi interessati.

Nel ringraziarLa per la Sua gentile attenzione, voglia gradire, Signor Ministro, i miei migliori saluti.

 

 

 

Paolo Lorenzetti
Coordinatore
Comitato per lo Stato federale europeo

 

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