Comunicato stampa Costituito a Milano il Comitato lombardo per lo Stato federale europeo
Lunedì 26 gennaio 2004 si è costituito, a Milano, il "Comitato lombardo per lo Stato federale europeo". L'iniziativa è stata promossa d'intesa tra l'Associazione degli ex-Parlamentari della Repubblica, il Movimento Federalista Europeo (MFE) della Lombardia, il centro regionale lombardo dell'Associazione Europea degli Insegnanti (AEDE).
Al Comitato hanno aderito diverse associazioni e personalità del federalismo europeo milanese e lombardo. Alla presidenza del Comitato è stata chiamata l'On. Maria Luisa Cassanmagnago, già Vice-Presidente del Parlamento europeo.
Si è anche costituito un comitato esecutivo di cui fanno parte, oltre al Presidente, la sen. Emanuela Baio, il sen. Fiorello Cortiana, l'on. Vittorio Dotti, il prof. Ugo Draetta, l'on. Antonio Duva, l'on.le Alessandro Fontana, il dott. Sante Granelli, il cons. regionale lombardo Alessandro Litta Modignani, l'on. Antonio Marzottto Caotorta, il prof. Enzo Percesepe, l'on. Lamberto Riva.
L'on.le Cassanmagnago ha spiegato che obiettivo prioritario dell'iniziativa sarà di stimolare la classe politica e sensibilizzare l'opinione pubblica sulla questione dell'unità politica dell'Europa. E' ormai chiaro che l'Europa può affrontare le sfide del nuovo millennio solo con la costituzione di uno Stato federale, di quella Federazione progettata negli anni cinquanta dagli iniziatori (De Gasperi, Adenauer, Schuman, Spinelli, Monnet) e che oggi può vedere la luce solo con l'iniziativa di un primo nucleo di Paesi (i Sei fondatori della Comunità). Tale nucleo federale potrà svolgere la funzione di "magnete" per gli altri paesi dell'Unione che intendano per il momento mantenere un semplice legame di natura comunitaria ma che, in un futuro più o meno prossimo, vogliano anch'essi farne parte.
L'iniziativa di un nucleo federale, a partire dai paesi fondatori, è di drammatica attualità e ormai non più rinviabile, dopo l'allargamento dell'Unione a 25, e presto 27 Stati ed il sostanziale stallo della Convenzione europea e del Vertice di Bruxelles. Sarà questo anche il modo per salvare dal rischio di un progressivo sgretolamento l'attuale Unione europea e tutte le conquiste fin qui conseguite, in particolare la moneta unica.
Si tratta di fondare la Federazione per salvare l'Unione.
Il Comitato sarà aperto a tutti coloro - individui, associazioni o enti - che ne condividano gli obiettivi. Esso nasce in Lombardia, regione cruciale nella storia dell'unificazione europea, ma conta di costituire un precedente per altre regioni e città, in Italia e in Europa. Il comitato esecutivo redigerà nelle prossime settimane un ampio programma d'azioni anche in vista della imminente scadenza elettorale europea.
Milano, lunedì 26 gennaio 2004